sabato 25 maggio 2013

IL TAGLIALEGNA

35 X 50  OLIO  SU  TELA
E' un dipinto fortemente ispirato ad uno fatto più di trent'anni fa da mio zio  Franco,
al  quale  debbo  i  miei  primi  passi  nel  mondo  della  pittura.  Zio  mi  insegno'  le  nozioni
basilari  e  mi  diede  consigli  che  ancora  oggi  mi  sono  utilissimi.  Da  sempre  riproporre un  dipinto  di  qualcun'altro,  è  una  forma  di  onorarlo. Per  lasciare  l'originale  un  qualcosa di  unico,  ho  riproposto   lo  stesso  scenario  da  un'inquadratura  leggermente  più  ampia  ed  ho inserito  un  personaggio  in  più,  con  un  messaggio  che  continua  il  pensiero del  quadro fatto  da  zio.   e' un mio regalo per Lui,  il mio  modo  di  ringraziarlo  per  avermi  avvicinato  all'arte.  "Il  taglialegna"  è qualcosa  che  uscì  dalla  sua  mente  tanti  anni  fà  ed  io l'ho  riproposto  aggiungendo  la  figura  di  un  giovane  che  inizia  lo  stesso  lavoro. Nel  quadro  originale  il  boscaiolo  era  solo  ma  ora,  c'è un ragazzo che sceglie di iniziare lo stesso lavoro, lo stesso percorso. Chiunque comincia un qualcosa, tenendo gli occhi fissi sul "mastro" è destinato a crescere ottenendo grandi  soddisfazioni.

lunedì 8 aprile 2013

FOLLE VERSARLA



olio su cartone telato 50 x 70cm
La foto non è un  granchè, non so perchè ma,  alcuni riflessi hanno sgranato un pò l'immagine che, invece dal vivo ha maggiori dettagli.   E' un quadro  concettuale, è verticale per dar prevalenza al bicchiere ma inevitabilmente poi  di deve ruotare la testa per capire cosa c'è sullo sfondo. Questa simbologia, lega insieme  il soggetto  in primo piano ( il bicchiere vuoto ) con lo sfondo, come fosse una conseguenza.  E' un dipinto difficile e duro. Tratta  una  tematica forte, gli effetti della guida in stato di ebbrezza.
So di attirarmi critiche e forse questa tela verrà giudicata pure scabrosa ma, se servirà a scuotere un solo ragazzo e dissuaderlo dalla cosa più stupida al mondo, questo dipinto avrà ragione di essere. Purtroppo spesso si associa l'acool al divertimento, come la droga all'euforia, niente di più falso e deleterio. Questo dipinto vuole spaventare, vuole  turbare la tranquillità di chi pensa di poter guidare malgrado abbia alzato un pò troppo il gomito. Quest'immagine vuole far vedere un flash di quello che potrebbe  accadere e,  quanto drammatico sia rendersi conto che è troppo tardi.  La visuale verticale vuole proporre l'ultimo  sguardo  della vittima dell'alcol, dalla sua posizione.   Il  titolo "FOLLE VERSARLA"  si  riferisce  chiaramente  alla  vita. 

domenica 31 marzo 2013

COLPO SU COLPO



Monocromatico  Acrilico  su  tavola  40 x 70

Un  colpo  portato  ma,  casualmente  sincronizzato  ad  un  colpo  in  arrivo.
I  due  pugili,  su  due  guardie  opposte,  raffigurano  due  opposte  posizioni,
 due  diverse  forze  contrastanti  che,  poggiano  la  loro  forza  sulla  tenacia.
Questo  doppio  colpo  rappresenta  l'imprevisto  che  talvolta  ci  sorprende  quando
decidiamo  di   assestare  un  colpo,  di  partire  d'iniziativa,   la  risposta   prematura
che  ci  sorprende.  La  cosa che  merita  forse  una  riflessione  è  che entrambi  i  pugili
non  perdono  l'assetto  e  l'attitudine   a  combattere,  non  smettono  di  lottare  e
questo  li  fortifica.   E'  una  analogia   piuttosto  versatile,  applicabile   in  ogni  difficoltà
che  si  incontra,  per  ogni  obbiettivo  che  ci  prefiggiamo  di  raggiungere.
Visto  il  tema  della  tela,  approfitto  per  salutare  il  mio  amico  Danilo,  della
 palestra  "Danilo Boxe",  la  palestra di  pugilato  più  grande  dei  castelli  romani.


mercoledì 13 marzo 2013

* IL CANDELABRO


40 X 40 olio su tela
Debbo dire che purtroppo questa foto è pessima. Riproduce i colori  freddi
non dà una grande profondità, ne  una  sensazione  tangibile  degli  oggetti  che,
invece  il  quadro  dal  vivo rende.    Me l'hanno commissionato per un regalo.
Rappresenta l'insieme di oggetti significativi  sotto  il  profilo  religioso:
Il  candelabro, dal  significato  fortemente  legato  al culto a Dio  fin  dai  tempi  di Mosè,
serviva per illuminare il luogo santissimo del Tempio.  Rappresenta ancora oggi la Chiesa.
Il  pane  azzimo (pane senza lievito),  elemento  base, è  un  cibo che risale ai tempi della
schiavitù  del  popolo  d'Israele  in  Egitto,  tutt'ora   un  simbolo  per  la  pasqua  ebraica.
La  Bibbia  rappresenta  la  legge  data  da  Dio  al  suo  popolo,  come  guida  perpetua.


domenica 24 febbraio 2013

* ELLIS ISLAND


Olio su tela 40 x 50
ELLIS ISLAND,   l'isola  della  costa  Newyorkese   dove  nel  corso  del  '900,  molti
Italiani   approdarono  per  lavorare  negli  Stati  Uniti.       Quest'isola   rimane   ancora
oggi  un  simbolo  di  un'immigrazione di  successo,   di   un'integrazione  selezionata
che  camminava  di  paripasso con  la  legalità  e  la  voglia  di  lavorare.       Storia.
Tra  le  navi  più  famose,  mi  sembrava  giusto  ricordare  la  Conte di Savoia.
Questo  dipinto  è   un  rifacimento  chiestomi  da  un  amico,  il  quale  vedendo
il  dipinto  intitolato  "IL  BAULE"  avrebbe  voluto  una  copia  ma,  ho  preferito
rendergli  una  tela  simile  ma  originale.       Non  amo  i  rifacimenti  identici.

domenica 30 dicembre 2012

ACCUSA SENZA TEMPO


Olio su tela 40 x 50 cm
Questo dipinto tocca una tematica forte. E’ un quadro che vuole sottolineare una tra le pagine più terrificanti della storia dell’umanità, mettendo la Shoah su un piano che resti invariato nel tempo. Per non dimenticare, né affievolirne il ricordo. Questa è una risposta brusca al negazionismo che ancora oggi ha la viltà di insistere nelle sue teorie antisemite. La presenza del bambino accusa l’ufficiale tedesco che non può sopportare il peso della verità ed indietreggia schiacciato dal rimorso. In vita si riesce a mentire, sperando di nascondere il male fatto, ma oltre il tempo terreno la verità non lascia alibi. Il ritratto del bambino e dell’ufficiale tedesco non evocano la memoria di qualcosa che è stato, ma raccontano ciò che è da quel tempo in poi, la loro attuale situazione ed i loro diversi destini eterni. A lato del bambino compare il filo spinato per ricordare la costrizione e la prigionia subita dagli ebrei, mentre alle spalle del tedesco traspare un forno crematorio, in richiamo alle uccisioni che pesano sulla sua coscienza. Lo sfondo confuso e immateriale rappresenta un distacco dal tempo definito della vita. Quello che volevo imprimere sulla tela è tutto quello che non possiamo permetterci di dimenticare.

giovedì 15 novembre 2012

BOSCO D'AUTUNNO



olio su Tela 50 x 40. (Non in vendita) E' un quadro semplice nel quale però, ho voluto mescolare la tecnica leggera delle pennellate molto sottili, alle pennellate più grasse e in rilievo. Il colore quasi "soffiato" sulla tela forma gli elementi più lontani mentre, man mano che l'immagine raggiunge il bordo, il colore prende spessore. L'ultima fila di foglie nel bordo inferiore della tela, sporge rispetto alla cornice, quasi a dare all'osservatore un' impressione più forte. Ai bordi inferiori della cornice applicherò delle foglie, quasi a dare l'effetto del quadro che emerge dall'irreale. IL bosco d'autunno è il periodo di chiunque vede cadere molte "foglie" ai propri progetti ma,  poi arriva la forza meravigliosa della natura che porta gli immancabili germogli di primavera. 

martedì 17 luglio 2012

L'OLIO DELLA VEDOVA



30 X 40  olio su tela.
 Questo  dipinto  rappresenta  un  passo  biblico  che  ha  come  protagonista  una  vedova che, a seguito della carestia, versava in condizioni misere. La donna ricevette da Dio, attraverso il profeta Eliseo,  un  orciuolo  dell'olio  che  non   si  esaurì  finchè  non  avesse  colmato  molti  vasi.   L'olio  all'epoca  era  di  grande pregio,  al  punto  che  i  vasi  che  essa  riempì  furono   sufficienti  per  sostentare  lei  e i suoi figli.

lunedì 5 marzo 2012

IN CORTILE



 IN  CORTILE,    50 cm  x  70 cm  olio  su  tela.
Questa è una rappresentazione di quello che significava, un pomeriggio tra ragazzini.
Subito dopo i  compiti  i ragazzini non si incollavano davanti al  pc, non simulavano giochi tridimensionali, ma scendevano in cortile e giocavano con il cuore in gola fino a sera. Indubbiamente era una infanzia diversa: le ginocchia sbucciate, le sudate in bicicletta e amicizie semplici. Questi ragazzini giocano usando la solita serranda chiusa come
 porta da calcio. L'immancabile pallonata che finisce sotto la macchina  e le procedure
 di  disincagliamento.  Personalmente  la  ritengo  il  miglior  modo  di  essere bambini.
Lo scenario è chiaramente anni  '80. Qualcuno riconoscerà anche le auto parcheggiate nel cortile e l'immancabile vespa bianca.  Nell'arco  d'accesso si intravede un'angolo di un  BAR con le insegne d'epoca (Totocalcio ed il simbolo del telefono Sip). Anni nei quali, il bar era
 un posto anche per famiglie, si parlava italiano e si consumava più Chinotto che birra.

sabato 25 febbraio 2012

, L' ALTO SOCCORSO


 , L' ALTO  SOCCORSO   è  un   dipinto  olio  su  Tela   30 cm  x 40 cm

 , L' ALTO  SOCCORSO è una tela  che porta un significato  alquanto  profondo.
Come  noterete,  prima  del  titolo  c'è  una  insolita  virgola,  quella  si  lega  all'analogo
 dipinto  che  realizzai  un  pò  di  tempo fà, "IL POTERE DELLA BENEDIZIONE".
In  realtà  quest'ultima  tela  riprende un pò la  precedente e la  virgola ne unisce i due titoli.
Questo  dipinto  raffigura  un  uomo  nel  pieno  delle  sue  forze,  non  è  una  figura  esile
 come  nella  prima  tela,  è  un  uomo  forte  ma,   in  un  deserto  deve  riconoscere
  i  propri  limiti.   Questo  lo  predispone   a   ricevere    l'aiuto  puntuale  dall'Alto.

martedì 22 novembre 2011

ROSA NEL GHIACCIO

Rosa  nel  ghiaccio,  olio  su  tavola  telata,   25cm  x  35cm

E' chiaro che ognuno possa  vedere in un dipinto quello che vuole, oppure cercare quanti più  significati possibili ma, vorrei provare a descrivere ciò che volevo esprimere in questa tela. Ho rappresentato  appunto  una  rosa  "incastonata"  in  un  fiume  ghiacciato ma, il significato sta nel gesto di lanciare una Rosa nell'acqua. E' di sicuro un  gesto  legato  ad  un  sentimento, ad una  reazione, ad una decisione, ad una calebrazione o ad un addio. Questo ghiaccio vuole invece dimostrare che talvolta, le cose che crediamo ormai lontane da noi, ciò che abbiamo tirato via, in realtà, non hanno percorso poi molta strada.

sabato 3 settembre 2011

MANO SULLA SPALLA


 Lo  scenario  è   ispirato  al  terremoto  che  colpì  l'Abruzzo  nel  2009.
Questo  è  un  contributo  al  6° Reggimento  Genio  Pionieri,  reparto che in poche ore
ha  saputo  raggiungere,  soccorrere  e  confortare  i  terremotati.
La  mano  del  militare  sulla  spalla  del  vecchio  è   un  gesto  rappresentativo
di  ciò  che   è  realmente  successo.    La  preparazione,  la dedizione   e
lo spirito di sacrificio   dell'Esercito  Italiano,  ha  letteralmente   "abbracciato"
  la  gente  del  posto,    tanto  provata.  

venerdì 20 maggio 2011

VOLANTE (1980)

Questa tela è l'immagine di un posto di controllo, un tributo al grande lavoro delle Forze di Polizia durante gli Anni di Piombo. E' una rappresentazione volutamente soffusa, quasi un controluce dai margini sfocati. Una di quelle tele che non darei via senza un compenso "convincente".  Non  so  perchè  in  questa foto,  l'iimmagine  tenda  quasi  ad  un  seppiato,  in  realtà  l'intera  composizione   è  monocromaticamente  blu. 
Olio su tavola monocromatica 30x40.

venerdì 22 aprile 2011

TENERE'

TENERE’                                                                                                   dipinto  olio  su  tela  20 x 30

<<   ...Se  dovessi  immaginare   un  tour  avventuroso  in  motocicletta  e,   scattassi   una  fotografia   per  averne  un  ricordo,     bè,   probabilmente       somiglierebbe  a  questo  quadro.       In  questa  Tela  ho  voluto  esprimere  la  voglia  di  libertà,   il  desiderio  di  viaggiare,  cambiare,   gustare  nuovi  sapori,  visitare  posti  nuovi,   senza  una  tabella da rispettare,  senza  forzature  ne paura  di  tardare, senza  gli  smaniosi  obblighi  che  questa  società  ci  impone.  La  libertà,  non  è  fare  di  tutto,  ma  fare  poco  quando  vuoi... >>                       Giordano  Abatini

mercoledì 30 marzo 2011

PROTOTIPO

La nuova  Giulietta, come l'avevo pensata nel 2009. La rubrica motoristica alla quale l'ho
 iviato, non è stata particolarmente entusiasta di questo Design, eppure secondo me, è
una linea più Alfa Romeo  del modello realizzato poi  nel  2010-2011.    Gusti !

LE TORTE DI SHARON

Un  tributo alla  pasticcera  più  fantasiosa che conosco.   Mia cognata Sharon.
 Il suo sito è proprio il titolo di questa  tela, "Le torte di Sharon". E' sbalorditiva.

MELODIA

Un  tributo  al  maestro  di  pianoforte  che preferisco.  Mia   moglie.
In  questa  tela  l'ho  "immortalata"  così  come  la   vedo  quando  fa  ciò  che  ama fare.

RADIO, toast e bibita


Questa  tela  racconta  una  scampagnata, una  giornata  spensierata  tra  amici
 ed  una  radio  a  pile  che,   fa  compagnia  ed  offre  un  sottofondo  garbato.
Quando  lo  sballo  significava  una  radio,  due  panini  ed  una  Sprite.
La spensieratezza decorava ogni momento, con un sapore di serenità,
qualcosa di prezioso da condividere con gli amici.
In questa tela, il soggetto è la radio, che magicamente sa spaziare
nel tempo, perchè la musica conserva intatte le emozioni che trattiene.
La  musica  vera,  dovrebbe  sempre  essere  preservata  dal  commercio  e
dal  progresso  inteso  come  produzione  di  merce  "a  breve  scadenza".
 Siamo  stanchi  di  ascoltare  i  soliti  sterili  tormentoni.
A  Proposito,  a  Roma  abbiamo  un'Emittente  Radiofonica  che  trasmette
brani  da  non  perdere   nel   tempo.   Si  chiama  Radio Ti Ricordi, 99.oo FM.
E' la frequenza nella quale di sicuro è sintonizzata la radio di  questo quadro.
.

martedì 8 marzo 2011

...dettaglio del quadro sottostante

questo è soltanto un dettaglio del quadro,  che  serve per  far  vedere  la  pasta del  colore,  lo  spessore  delle   grasse  pennellate  con  ritocchi  di  spatola.

LIBERATO

è una tela dalla forma insolita, pennellate grasse e spatola. Rappresenta un prigioniero che sta li da molto ma, nel momento in cui realizza la fede, alza le braccia al cielo, in segno di ringraziamento per la liberazione che senz'altro avverrà,   ...e ciò avviene!

domenica 30 gennaio 2011

RIFLESSIONE

  . . . ESSERE   NON   APPARIRE
 PER   NON   LASCIAR   DI   SE'
 NULLA   PIU'   CHE   UN'APPARENZA . . .
                                           (Giordano Abatini)

IL CAVALLO E LA NEBBIA

Il cavallo  nella  nebbia  è  un  dipinto  indefinito,  dai  margini   soffusi  e
 rappresenta  quella  parte  di  noi  che,  talvolta,  ha  bisogno  di  restare
 un  momento  in  disparte  per  fare  chiarezza,  capire  e  crescere.

Squadra mobile anni '80

Questo  è  un  omaggio  alla  Squadra  Mobile  degli  anni'80,  periodo  nel  quale
  la  Polizia,  ha  dovuto  rispondere  agli  attacchi  più  efferati  della  criminalità
 e  malgrado  non  ci  fossero  tecnologie  particolari,  Il  coraggio  e  l'impegno
  hanno  portato  memorabili  operazioni.
  

martedì 25 gennaio 2011

FORI IMPERIALI

Questo  è  nato  come un esperimento,  si tratta di un chiaroscuro, realizzato  a matita.
Lo regalai ad una ragazza che mi  piaceva molto, sperando di "colpirla",
be', oggi  è  mia moglie.

LAGO GHIACCIATO

Lago  ghiacciato,  è  un  quadro  fotografico  che  comunque  non  trascura
la  componente  riflessiva.  Questa  tela  rappresenta  una  barca  immobile,
ghiacciata  con  il  resto  dello  scenario,  una  barca  rimasta
  abbandonata  da   qualcuno,     ... in  attesa  di  stagioni  migliori !

MILITELLO ANNI 50

Questo  quadro  rappresenta  uno  scorcio  di  Militello,  così  come  appariva 
negli  anni  '50. L'ho  donato  ad  una  persona  nota,  natia  di  quel  posto  e  la  mia  più  grande  soddisfazione  è  stato  vedere  che, nonappena  l'ha  visto,  ha  subito  riconosciuto  le  zone,  raccontandomi  peraltro,  molti  aneddoti.